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Campionato mondiale di pesto genovese al mortaio, conto alla rovescia per la 6ª edizione

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Appuntamento per sabato 16 aprile a Palazzo Ducale, ma sono già aperte le pre-iscrizioni alla sesta edizione del Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio organizzato dall’associazione culturale dei Palatifini.

La gara eè aperta a tutti, professionisti, dilettanti e appassionati di cucina, purché maggiorenni. Saranno ammessi 100 concorrenti iscritti in base alla data di iscrizione (50 liguri, 25 dal resto d’Italia e 25 dall’estero). Ad oggi, una quarantina di vincitori di eliminatorie, nazionali e internazionali, da Parigi a Milano, a Praga, da Firenze a London Derry, a Bergen in Norvegia, a Vitoria nei Paesi Baschi, hanno già acquisito il diritto di partecipare. Nella precedente edizione, l’età media dei concorrenti è stata di 44 anni, la persona venuta da più lontano era di Richmond (California), la più vicina abitava in Vico Macelli di Soziglia, la più anziana, Alfonsina Trucco, 2º donna a vincere il prestigioso pestello d’oro, ha 86 anni e vive a Montoggio, nell’entroterra ligure.

La giuria è composta da 30 giudici italiani e stranieri, selezionati sulla base delle competenze e del ruolo nell’universo del food (ristoratori, degustatori, giornalisti specializzati, esperti di alimentazione) e viene coordinata dal Presidente dell’Associazione Roberto Panizza.

Tra gli eventi collaterali, sono confermati il “Campionato dei Bambini” con il Piccolo Coro Lollipop che interpreterà l’Inno del Campionato, la “Settimana del Pesto dei Ristoratori Liguri” e il “Pesto Party”. Quest’ultima iniziativa prevede una esibizione di finger food dei ristoratori di Genova Gourmet. Tra le novità di quest’anno, verrà dato spazio a “Corner informativi e di tasting” dei principali consorzi liguri del settore agroalimentare. Il nuovo gadget, che tradizionalmente si accompagna ad ogni edizione, quest’anno è il “Basil Pencil” (la “matita al basilico”). Si tratta di un oggetto smart composto da una semplice matita che, alla fine della sua normale funzione, può essere piantata in un vaso facendo germogliare una piantina di basilico in un paio di settimane.

Il Campionato del Mondo quest’anno coincide con la richiesta a Unescoperché il Pesto Genovese al Mortaio possa essere riconosciuto come best practice di un bene culturale immateriale dell’umanità. Al proposito il prossimo 14 marzo 2016 al Palazzo della Borsa si terrà il primo meeting internazionale sull’uso del mortaio nell’alimentazione con esperti italiani e stranieri e manifestazioni di live cooking.

Questi risultati sono frutto di un attento lavoro ma anche di entusiasmo, collaborazione e sostegno di associazioni ed enti liguri, come in particolare la Camera di Commercio di Genova.

VI° CAMPIONATO DEL MONDO & 1° MEETING INTERNAZIONALE DI GENOVA

MORTAI E PESTELLI NELLA CULTURA ALIMENTARE DEI POPOLI

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Lunedì 14 marzo 2016, ore 9-18 Palazzo della Borsa, Genova

Il Meeting viene organizzato nell’ambito delle iniziative della comunità ligure volte alla difesa e alla valorizzazione dell’antico uso del mortaio per produrre il Pesto Genovese, cibo identitario della sua cultura, per le quali è stata fatta domanda di riconoscimento come best practice dell’UNESCO.

Gli obiettivi scientifici e culturali del meeting sono quelli di dimostrare e rafforzare le connessioni di antropologia culturale delle consuetudini alimentari delle diverse comunità del mondo utilizzando il mortaio. Mortai e pestelli sono i primi strumenti della storia di trasformazione del cibo, sono un segnale dell’avvento della civiltà e di fratellanza popoli diversi, importante soprattutto in questo momento storico.

Il meeting avrà una forte componente esperienziale per le testimonianze e le concrete dimostrazioni di live cooking di produzione di cibi prodotti con il mortaio, da parte di esperti provenienti dall’Europa, da paesi medio orientali e africani, da comunità sudamericane.

In sintesi, il programma della giornata prevede:

  1. Saluti della autorità locali – Comune di Genova, Università di Genova, Camera di Commercio e RegioneLiguria;
  2. Lectio magistralis sui temi dell’alimentazione, dell’antropologia e sulla storia dell’uso di mortaio epestello nella cultura dei popoli con interventi di professori universitari ed esperti italiani e stranieri;
  3. Show cooking e presentazione delle preparazione tipiche al mortaio – al momento è confermata lapartecipazione di delegazioni Libanesi, Norvegesi, Spagnole e Greche.

DA GENOVA A PARIGI PASSANDO PER EXPO:
LE GARE ELIMINATORIE E LE INIZIATIVE PROMOZIONALI

Tra un Campionato e l’altro l’Associazione Culturale Palatifini viene invitata a partecipare a convegni e manifestazioni culturali, accoglie delegazioni straniere, collabora con gli uffici di comunicazione di enti e società private per educational e servizi informativi sul pesto, organizza dimostrazioni, corsi e gare eliminatorie. Quest’ultime coinvolgono 10 concorrenti per volta e avvengono di solito in occasione di manifestazioni culturali o gastronomiche di alto profilo, ma anche nei mercati, nelle piazze, nelle accademie di cucina e in fiere specializzate.

Tra il campionato 2014 e quello 2016 sono state effettuate circa 60 manifestazioni, piccole e grandi, quasi tutte autofinanziate o sostenute da sponsor privati, vale a dire la media di un evento ogni due settimane:

  •   le eliminatorie all’estero (una decina) o con partecipanti stranieri fra le quali per importanza si segnalano Parigi, Praga e Vitoria (capitale gastronomica della Spagna nel 2015). All’EXPO’ di Milano ha vinto un cittadino del Togo (al secondo posto un visitatore dell’Uruguay). In Irlanda, il Campionato è stato invitato quale ospite d’onore agli eventi culturali per la promozione del Selciato del Gigante (The Giant’s Causeway) patrimonio naturalistico dell’UNESCO;
  •   le eliminatorie in Liguria e nel resto d’Italia (una trentina), per conto di organizzazioni di vario tipo. Oltre alla comunità genovese, gli eventi hanno coinvolto molti comuni impegnati nella promozione turistica (da Moneglia a Cogoleto, da Bogliasco, a Portovenere, a Torriglia, ecc.), Scuole alberghiere e di cucina, associazioni e circoli culturali e infine aziende e associazioni imprenditoriali. A livello nazionale le manifestazioni più importanti sono avvenute a Milano, Roma e Firenze. Alcune gare sono state progettate per educational di tour operator stranieri, o in occasione di visite di delegazioni o durante grandi convegni e manifestazioni;
  •   le altre più diverse situazioni che hanno coinvolto il Campionato in questi due anni vanno dai reportage di giornali come il Wall Street Journal o di testate televisive come la Televisione Argentina o i reality dell’inglese Channel Four. Nel 2015 il Campionato ha patrocinato il concorso internazionale dell’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) per la creazione di un nuovo modello di mortaio. Il mortaio vincitore verrà esposto durante la finale di Genova del 16 aprile. Non mancano infine dimostrazioni e corsi come la scuola di pesto organizzata dalla Camera di Commercio all’EXPO ed eventi che coinvolgono famiglie e bambini.

Pesto & Mortaio, Adi International design contest (Associazione per il disegno industriale)

In un Mondo sempre più globalizzato, dove le informazioni vengono condivise da un numero crescente di persone, assistiamo ad un processo di omologazione che tende a premiare una creatività sempre più autoreferenziale ed omogenea, dove l’aspetto formale fine a se stesso prevale rispetto ad una cultura dell’utilità.

Il design italiano, per sua tradizione, ha saputo cogliere costantemente la centralità dell’uomo rispetto ad ogni processo evolutivo, applicando una metodologia progettuale ricca di valori etici e culturali tendenti al miglioramento dell’esistenza e del vivere quotidiano.

ADI, Associazione per il Disegno Industriale, attraverso l’ADI DESIGN INDEX racconta e testimonia l’evoluzione di questa cultura che si è fatta sempre più espressione di pensiero più che di segno.

Per l’edizione 2015, selezionando il Campionato Mondiale di Pesto genovese al mortaio come eccellenza della promozione territoriale e del Food design, ha voluto sottolineare una missione che tende a iscrivere sotto il termine del Design ogni espressione progettuale e
di processo che sia sinonimo di idea e di ricerca volta al miglioramento della vita umana e propulsiva di qualità materiali ed immateriali.

Coinvolgere concorrenti di tutto il Mondo nella preparazione della salsa, secondo le modalità tradizionali, risponde all’esigenza di nobilitare uno degli elementi di maggior valore della produzione umana, il cibo.

La ricerca storiografica degli strumenti utilizzati, la certificazione della ricetta originale unitamente alla definizione del “sapore” della salsa, sono il traguardo che l’Associazione Palatifini si è posta nel progettare questo concorso, che con cadenza biennale rinnova una sana competizione, capace di muovere interesse e partecipazione rispetto al territorio ligure oltre ad esserne vettore culturale.

ADI Liguria, come delegazione territoriale dell’Associazione, è orgogliosa di sottolineare che la Liguria è sempre più rappresentativa e centrale per il Food Design e per la Territory Identity, avendo annualmente ampi riconoscimenti nazionali ed internazionali.

Nell’ottica di una costante attività di diffusione del design, ADI Liguria ha promosso nel 2015 un concorso di idee, dal titolo Pesto & Mortaio, ponendosi l’obiettivo di stimolare una visione creativa, nuova e funzionale di uno dei più tradizionali ed antichi strumenti da cucina: il mortaio.

In concomitanza dell’evento promosso dall’Associazione Palatifini, ADI Liguria, premierà il vincitore del contest internazionale.

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